Mi ero scordato di qualcosa di umano, la solitudine…

solitudeMi capita spesso di sentirmi solo e isolato, a volte mi capita per via delle oscillazioni dell’umore in cui varia anche lo stato percettivo di se stessi e della realtà delle cose.

In mille maniere mi sono scontrato con la solitudine e con il dolore che mi ha sempre portato senza mai essere consapevole del reale dolore o di cosa potesse significare in un senso più vero e più vicino a me.

Siamo sotto le festività natalizie e spesso chi si sente solo o emarginato dal resto del mondo finisce per amplificare il suo dolore e la sua sofferenza, io sono uno di quelli in cui questo è capitato e forse capiterà ancora.

Credo però in tutto questo sia importante sapere che non tutte le persone sono in grado di stimolarci e di creare interesse verso loro e il loro modo, per cui è molto facile a volte sentirsi esclusi e emarginati se non si è le persone giuste.

Ci sono persone che a volte ci aiutano a sentirci meno soli, a vivere meglio i nostri problemi e i nostri guai o quando va bene con loro viviamo quello che ci interessa e che adoriamo.

Questo non è sempre possibile e se questo diventa una cosa rara o rarissima la solitudine è tutto quello che ci rimane e ogni giorno finiamo per scontraci con lei senza sapere il perchè e per come ci accade, si sa che si sta male e non si conoscono i motivi.

Chi soffre di patologie mentali o vive problematiche di vario genere che portano esclusione o emarginazione finisce per scontrarsi con se stessi il proprio dolore e la propria solitudine senza sapere mai come uscirne e io sono uno di quelli che ci prova e riprova ma si ritrova nella stessa rarità e ricerca continua di cambiare questa situazione soffocante e il più delle volte dolorosa.

Però facevo una cosa, non so se veramente è cambiato qualcosa o è cambiato qualcosa in me, oggi credo che se mi faccio colpa di questa situazione o di questa condizione sentendomi inferiore o ridicolo in mezzo agli altri non faccio che stare male e peggiorare la mia situazione, non so cosa devo fare ma come punto di inizio so che non devo  ne vergognarmi ne colpevolizzarmi di quello che vivo e di quello che soffro da anni senza avere mai trovato rimedio o soluzione. Non so se esiste, ma se si impara a vivere questa condizione in una maniera più umana perchè questa condizione e questa sofferenza è una tra le condizioni più umane che esistano possiamo vivere meglio con noi stessi e con gli altri, non so ma il peso è molto diverso da crearsi una colpa o vergognarsi e sentirsi in imbarazzo di questa condizione, questa è una condizione umana e sono umani tutti quelli che la vivono compreso ciascun malato mentale che ne soffre e che non è in grado di vivere la vita in una maniera più ottimale

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