Mindfulness BodyScan – Multitasking e Memoria di Lavoro

Stasera mi sono fatto una tisana e ho provato fare una meditazione Mindfulness sul corpo, un esercizio chiamato BodyScan dal libro di Kabat Zinn

Il mio intento era quello di ascoltare i segnali del corpo perchè in questi giorni avverto dei segni di malessere che provengono dal mio corpo dovuti al bere e all’alimentazione probabilmente.

I segnali che percepisco in questi giorni erano quelli di una pancia molto gonfia e di uno stomaco un po’ fuori fase, per cui stasera ho voluto vedere se riuscivo ascoltare meglio questi segnali che provengono dal mio corpo, penso siano campanelli di allarme e non sono da sottovalutare.

Visto che volevo ascoltare i segnali del corpo ho optato bene di volere fare l’esercizio del BodyScan esercizio di Mindfulness presente nei cd del libro “Al Di là del pensiero, attraverso il pensiero ” che presi anni fa il quale con circostanze fortunate mi fece smettere anche di fumare.

Stasera sdraiato ero un po’ teso, non mi sentivo molto a mio agio, ho iniziato l’esercizio molto teso poi dopo mi sono disteso, mentre cercavo di ascoltare le sensazioni alcune piacevoli altre meno nella mia mente pensavo allo span della memoria di lavoro e della difficoltà di riflettere ed ascoltare che ho quando ascolto una persona, oppure dalla difficoltà che ho quando penso e leggo, in pratica vado a giocare sulla memoria di lavoro che mi crea difficoltà di ascolto e di percezione di me stesso.

Mentre pensavo e cercavo di ascoltare le mie sensazioni corporee non ho provato di cercare di scacciare i pensieri come facevo quando avevo iniziato, ma stasera ho provato fare una cosa diversa: vista la difficoltà sullo span di memoria ho provato di cercare le sensazioni mentre pensavo, con lo scopo di migliorare lo span di memoria di lavoro che per ora arriva a 1,  senza cercare di frenare o cambiare la mia attività mentale.

Ci sono momenti in cui percepisco di più le sensazioni e a volte meno però stasera piuttosto che limitarmi allo solo scopo di ascoltare le sensazioni ho voluto sperimentare l’ ascolto delle sensazioni con la presenza dei pensieri, non è facile, ma forse questo potrebbe aiutarmi a favorire la mia concentrazione durante la lettura o l’ascolto di una persona prestando più attenzione al mio corpo e a me stesso, in pratica potere ascoltare senza perdere la consapevolezza di se stessi.

Per una persona che non ha una disfunzione sulle funzioni esecutive e sull’attenzione potrebbe essere qualcosa nella norma lo scopo che mi sono dato, qualcosa che già esiste, ma non lo è per me per cui forse queste sperimentazioni unito allo studio sulla memoria e alla sperimentazione potrebbe aiutarmi a potere ascoltate percepire e leggere senza che i miei pensieri mi distacchino dal presente, come mi accade durante la giornata.

Comunque ero partito che volevo ascoltare i segnali che mi mandava il mio corpo e ho avvertito un certo disagio sulla pancia molto tirata e gonfia, mentre sono finito a sperimentare qualcosa di nuovo che non avevo mai provato a fare: cercare di ascoltare le sensazioni del mio corpo mentre nella mia mente si producevano pensieri e seguendo le istruzioni della meditazione guidata, questa esperienza mi è piaciuta,  a volte funziona a volte meno, ma si tratta solo di pratica e di sperimentazione, non so se cambierà qualcosa in me, stasera però questa sperimentazione mi ha fatto capire che se unisco le mie conoscenze e lo studio alla mindfulness forse un giorno potrò ricavarne qualcosa da tutto questo, stasera non so, però sono contento di questa sperimentazione e ne ho approfittato per scrivere due righe sul Bodyscan perchè ci stavo pensando da tempo e non lo avevo ancora fatto.

Sto anche pensando di usare il Bodyscan e La meditazione sul respiro – corpo – suoni – pensieri per uscire dalle dipendenze della birra e del vino, per ora ho solo diminuito le dosi non so se sarei così fortunato che funzionasse come è successo per il fumo, però questo lo vedrò con il tempo sempre se sarò costante o meglio se la passione di farlo mi rimarrà.

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