Una stella Senza Universo…

Oggi è una giornata un po’ difficile, sono a terra e ho avuto modo stamattina di parlare con la psicologa che non sentivo da tempo, anche se solo per un breve tempo.
Da ieri ho iniziato a perdere le forze, ho provato andare in palestra ma le forze non sono migliorare e oggi sono più scarse di ieri.
Il dialogo con la mia psicologa si è soffermato in una cosa a cui tengo molto, anche se in questo attacco depressivo non ho particolari pensieri che mi tormentano mi ha demoralizzato molto il parere di una mia amica che mi ha scoraggiato un po’ nelle mie ricerche che non voglio comunque mollare.
Sono tantissimi anni che so che la mia intelligenza è limitata ma la voglia di arrivare a capire il perchè di questo limite e trovare una maniera per superare questo limite mi porta a continuare nel mio intento anche se qualcuno di caro mi demoralizza nel mio intento.
Questo tipo di approccio a me stesso e alla malattia l’ho sempre avuto, capire comprenderla e cercare una soluzione per migliorare la mia vita e le mie aspettative fanno parte di quello che ho sempre fatto, questo chi mi curava inizialmente non lo aveva capito mentre con me è il cercare di capire da un punto di vista tecnico le cose e cercare una soluzione è l’unica cosa che mi è servita fino adesso.
Oggi so che le mie funzioni cognitive sono debilitate e questo scoraggiamento che ho avuto poco tempo fa dalla mia amica mi ha demoralizzato nel mio intento facendomi sentire più fragile e spacciato, figuriamoci poi oggi che sono in totale fase calante come posso vivere questa cosa, comunque non voglio arrendermi anche se mi sembra un po’ di essere una specie di donchisciotte che lotta con i mulini a vento.
capire perchè la mia intelligenza è limitata e cercare di trovare delle vie per arrivare dove la mia intelligenza non mi permette di arrivare oggi fa parte dei miei scopi, oggi mi soffermo molto su una cosa, inizio a capire che ci sono cose che se non possono essere viste insieme non si può trarre il significato di esse, il deficit sulla MBT e sulla memoria di lavoro con span ridotto a 1 è come vedere un pezzo di un puzzle ma non potere vedere il puzzle intero, per cui potendo anche manipolare benissimo il singolo pezzo non posso cogliere la bellezza e il significato del puzzle che salta fuori unend tutti i pezzi, per cui quello che ho sempre ottenuto difronte alle cose complesse è frustrazione e sensazioni di inadeguatezza e incapacità.
Tutto questo è normale, ma come faccio allora con un deficit della MBT e della memoria di lavoro arrivare a cogliere significati e ammirare forme e dimensioni a cui oggi non posso arrivare?
E’ quello che sto cercando di fare da una vita, lo studio medico non da questo tipo di soluzioni e nemmeno spiega le cause di queste complicazioni, devo farmi tutto da solo, però devo farlo con solo quella logica che mi permette di capire il mio deficit intellettivo ma non quello di poterlo per ora cambiare e manipolare come vorrei, sento molto forte questo limite, dal lavoro, ai rapporti sociali al divertimento, incide in tutti i settori e anche se agisco su settore per settore tutto questo non basta, mi serve ancora tanto studio e tanto impegno, ma con questi limiti cognitivi che condizionano dal linguaggio alla comprensione ai ricordi di ogni giorno non è facile e sicuramente anche se c’è qualcuno che ti di che che stai facendo un buon lavoro non è sufficiente per credere di potercela fare, non so cosa credere o cosa sperare, per ora continuo per questa strada anche se ora i miei occhi sono pieni di lacrime per via della fase depressiva di oggi.
questo deficit un po’ è come vedere una stella senza universo e sai che intorno a te è pieno di persone che vedono sia la stella che l’universo e ne possono ammirare la grazia e la bellezza, e per pochi potendo andare anche su un razzo e osservare l’universo più da vicino…

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