La Scacchiera Relazionale… (Rev.1)

Le relazioni con un deficit alla memoria di lavoro possono diventare problematiche assai, in pratica come ho già scritto posso gestire solo relazioni con poche persone che conosco alla volta e non con persone numerose, l’ansia e la paura che si verifica in queste ultime è una conseguenza di disfunzioni neurologiche che non sempre si adattano a questo tipo di situazioni.

Per dare una idea di quello che accade è come se tra me e gli altri ci mettessimo a fare una partita a scacchi in cui le mosse che posso prevedere sono molto inferiori rispetto ai miei concorrenti.

Il mio comportamento in mezzo a molte per cui a volte può sembrare impulsivo e timoroso, timoroso perché sono consapevole che non posso prevedere le mosse di chi ho difronte per cui è un pericolo a volte che non posso gestire.. che a volte gli psicologi chiamano paranoia ma in realtà è una disfunzione della memoria a breve termine e della memoria di lavoro, impulsivo perché è come se vedessi solo la prima mossa e non ne posso prevedere altre, per cui questa cosa si amplifica con l’aumentare delle persone e si riduce invece con la riduzione delle persone con la conoscenza delle stesse, portandomi ad aprirmi e permettendomi di costruire rapporti che farei molta fatica a costruirli in ambienti di gruppo numerosi.

Oltretutto non si tratta di prevedere solo le mosse degli altri ma anche le proprie perchè la maggior parte dei casi non sono in grado di prevedere le conseguenze delle mie azioni finendo nei guai, nel ridicolo oppure anche a volte azioni pericolose che ci sono state in passato…

Naturalmente questo è solo un piccolo esempio perché anche poi con il limiti apprenditivi le cose si complicano ulteriormente riducendo le mie conoscenze e le possibilità di confronto.

Le mie amicizie più belle nascono quando conosco le persone fuori dai gruppi.. in gruppo ho un pessimo funzionamento in fatto relazionale..

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