Vivere fuori Dagli Schemi…

Ieri ho scritto di una società che è solita ad imporre schemi rigidi e di non accettare chi si allontana molto dai suoi, per cui per le persone come me che fanno fatica a vivere con quello che viene imposto dalla società,  diventa difficile essere sè stessi e sono costrette a volte a nascondersi o usare delle maschere che sono molto difficili e dolorose da portare.

In pratica io con la maggior parte delle persone vivo con queste maschere, non ho ancora imparato come adattare il mio modo di essere a quello che la società impone, in molte cose non mi ci vedo e sono intimorito quasi terrorizzato da vivere con quello che mi piace e mi fa stare bene…

Però non si tratta sempre di maschere causate da schemi che non corrispondono agli usi e costumi della società, ma anche di problemi legati alla parte psichiatrica che spesso mi obbliga starmene in disparte o evitare di mostrare le difficoltà con le quali vivo e che non sono ancora in grado di vivere con consapevolezza e dignità …

Quello che serve maggiormente è capire come adattare il proprio modo di essere alla vita di tutti i giorni senza dovere portare quelle maschere che creano solitudine emarginazione ed isolamento.

Perché dico isolamento?

A volte il nascondere se stessi e cercare di mostrare una immagine di sé idealizzata si finisce per sentirsi soli isolati e in difetto, anche in presenza di molti amici e molte persone, questo lo so perché per me è vita di tutti i giorni e credo che per uscire dalla solitudine e dall’ isolamento in cui ci sono queste maschere devono piano piano sparire, come non so ma stanno sempre di più diventando nocive alla mia salute e alla mia esistenza.

E inutile forse continuare a nascondersi e dare una immagine di sé irreale e inventata, sono in una condizione che difficilmente posso essere accettato da chi mi circonda, il maggior problema per me oggi è di vivere la mia diversità con dignità e rispetto, per alcuni è possibile, ma più si esce dagli schemi più diventa difficile, a meno che uscire dagli schemi possa diventare un vantaggio per alcune persone e per se stessi.

Per ora il mio uscire dagli schemi in alcune cose è un vantaggio solo mio e non comunitario, questo credo che farli accettare possa essere più difficoltoso, per cui la mia idea è bastata sul fatto che se gli schemi non li voglio cambiare devo scoprire come farli diventare vantaggiosi anche per altri e non solo per me stesso. Questo significa fare conoscere se stessi e i motivi per cui io ho bisogno di queste cose e non di altre che non sono adattano alla mia persona.

Il libro di Charlotte potrebbe essere un inizio di strada per una cosa che ho sempre nascosto, ma ci sono tante cose e credo che il libro di Charlotte sia solo un inzio, come lo era stato SfidaBipolare per me quando lo avevo creato.

Anni fa avevo paura parlare del mio disturbo e dei miei deficit cognitivi, adesso cerco di osservarli con passione e curiosità e cerco di condividere queste cose con il prossimo per farle conoscere e per migliorare la conoscenza e la consapevolezza di me stesso, credo che devo fare la stessa cosa anche in altre cose, come la parte Crossdresser che ho sempre temuto e tenuto nascosto…

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