Ferie a casa: tra sagre, camminate e piccole vittorie


In questi giorni sono a casa in ferie e mi sto dedicando un po’ di tempo a me stesso. Niente valigie, niente voli: solo giorni liberi da riempire come mi va, tra amici, sport e qualche piccola sfida personale.
Una serata al sagrato con gli ex colleghi
Come inizio delle ferie mi sono ritrovato al sagrato con i miei ex colleghi di lavoro. Questa volta mancavano in tanti, ma è stata comunque una bella serata, in buona compagnia, accompagnata da ottime lasagne e crescentine niente male. A dire il vero non sono nemmeno riuscito a finirle tutte: ne avevo prese un po’ troppe!


l giro dell’Abbazia di Monteveglio
Poi ho deciso di rimettermi in moto e sono tornato alle camminate. Il 12 agosto ho fatto un primo giretto in via Puglie con il mio amico Lazze, giusto per riprendere confidenza con gli scarponi: quasi 11 km, 2 ore e mezza tra i sentieri.

A Ferragosto ho fatto poi una seconda uscita, da solo, di 12,67 km, portata a termine senza problemi.


Il giorno dopo, il 16 agosto, è stata Silvia a invitarmi a fare insieme il giro dell’Abbazia di Monteveglio: 15,78 km e 565 metri di dislivello, tra pranzo e giretto nel bosco di ferragosto, compresa la camminata, questa volta mi ha messo davvero fuori uso!



Non avevo recuperato le energie del giorno prima, e si è visto: sono arrivato alla fine del percorso come un maratoneta che aveva esaurito ogni riserva, due passi e poi dovevo fermarmi. 😂
Diciamo che è stato tremendo, soprattutto perché ero parecchio fuori allenamento. Ma nonostante tutto, sono arrivato in fondo — e questo, alla fine, è quello che conta.
Una piccola porta che si apre
Durante queste ferie c’è stata anche una giornata in cui ero chiuso in casa e avevo bisogno di uscire. Ero in abiti femminili e una mia amica mi ha proposto di raggiungerla in un bar noto per la sua posizione anti-LGBTQ+.
Ho preso coraggio e mi sono presentato così, senza pensarci troppo. Ho bevuto due Spritz e sono tornato a casa con una piccola vittoria in tasca: tutti mi hanno salutato normalmente, e per me è stato un passo piccolo ma importante.
Ho ripetuto l’esperienza in un’altra occasione, e anche quella volta si è aperta un’altra piccola porticina.

Ferragosto tra salame, salsiccia e grigliata
Il Ferragosto, invece, l’ho vissuto all’insegna del gusto. Ho preso un salame eccezionale da Leonardi & Ciardullo, alla Casona di Marano, l’ho portato a Sestola e ho iniziato a mangiare salame, salsiccia essiccata e formaggio come se non ci fosse un domani… per poi affrontare anche vino e grigliata! 😂


Insomma, in queste ferie sono anche cresciuto di qualche chilo.
Un po’ di relax con un buon libro
Quest’anno, tra le altre cose, sono rimasto a casa anche per motivi di budget: i soldi per una vera vacanza non c’erano, e forse mi sarei anche stancato di più a partire piuttosto che a restare. Così mi sono goduto qualche serata tranquilla con “Il Druido di Shannara” di Terry Brooks, tra un autoscatto e l’altro.


(La seconda immagine è una rielaborazione generata con l’AI di Google a partire dal mio autoscatto originale.)
Un bilancio, per ora
Oggi ho qualche dolore intestinale — spero passi presto — e spero vivamente di rimettermi in forma, magari riuscendo a fare sport con un po’ più di costanza.
Per il momento, però, mi godo questi giorni di ferie con tutti i loro momenti belli: le abbuffate, le camminate, le piccole conquiste e anche qualche fatica.
E forse è proprio questo il bello delle ferie: avere finalmente un po’ di tempo per sé.
