IL Fauctotum Delle Donne…
In questi giorni mi è capitato di essere utile alla mia amica della Scozia e anche alla stilista tramite il mio supporto informatico.
Nel mentre che lavoro spesso si fanno delle gran belle chiaccherate e nello stesso tempo mi sento utile e appagato, di questi momenti ne vorrei tanti anche se a volte quando le donne esagerano ci si rompe i coglioni e si iniziano a mettere dei freni…
Comunque in questi momenti ci sono donne che danno tanto e altre invece che rimane un rapporto freddo e distaccato, naturalmente preferisco i momenti delle donne generose ed empatiche, ne vorrei conoscere tante e fare tutto quello che posso per rendere felice sia me stesso che loro.





Non so di preciso quanti ricoveri ho fatto nel giro di pochi anni, ma la grande desolazione la solitudine e le continue perdite fecero la casa di cura come unico posto di socializzazione con l’idea che essendo nella stessa barca le cose sarebbero migliorate ma non era proprio così.
A Circa a 16 anni andavo in palestra, ambivo a essere forte come Rocky e quando facevo le addominali mi facevo dare un botta negli addominali ogni alzata.
Riemergono sempre più i ricordi di Silvia Bet, non so se la sperimentazione funziona ma vediamo quello che scrivo.
Da quanto ho ripreso gli studi dopo militare ho sempre puntato al miglioramento della mia conoscenza e della mie capacità. Ho cercato di fare molto ma il mio limite mi spingeva e mi spinge tutt’ora a cercare altrove quello che sento che manca in me. alcune di queste cose le avevo trovate in Silvia Bet, conosciuta in casa di cura nel 1999, lei era anoressica ma molto studiosa e secchiona proprio come avevo sempre idealizzato.