Palm Springs
Circa nel gennaio 1997 arrivai a Palm Springs, la prima notte avevo dormito da solo in un motel e avrei dovuto cercare qualcosa di meno dispendioso per soggiornare più a lungo in Città.
La mattina iniziai a cercare di orientarmi, trovai un Mc Donald’s e li mi feci subito un Big Mac e iniziai a cercare la strada per il deserto Hospital il luogo dove dovevo recarmi.

Anno 1996 abbandonato l’università rispose a una lettera che mi avevano chiamato per un colloquio. Non mi ricordo di cosa parlai ma iniziai a lavorare in una officina subito come aggiustaggio sbavature fori e smerigliature sperando di migliorare la mia posizione lavorativa.
Quando arrivai a casa da militare e dopo essere stato quasi congedato come ipocondriaco arrivai a casa e non avendo nessuna speranza per me stesso vivendo in uno stato più che passivo iniziai a spendere quello che mi era rimasto in modellini da costruire. Presi l’attrezzatura e iniziai a rincorrere l’idea di ritornare a scuola e di finirla conseguendo il diploma con lo scopo di cercare in me quell’ Einstain che non ero mai stato e che non sarò mai.
Non sempre andare in fila con i ricordi è la cosa migliore, a volte quello che si ha nel cuore va raccontato quando compare perchè l’essenza e l’emozione non è la stessa quando si deve raccontare un racconto invece di una emozione.
Anno 1991 e militare si avvicinava, io visto la forte devastazione che avevo e il peggioramento del mio umore e del mio stato di salute psichico leggevo sulle enciclopedie quello che aveva a che fare con depressione o cose del genere.
Quando avevo 18 anni e avevo iniziato a guidare mi capito di prendere di mira una ragazza, ero sempre stato attratto da lei fino dall’adolescenza ma la conoscevo poco e per cercarla di caricare iniziavo a girare per l’isolato verso le 14