Ricerca Sulla Memoria
In questo periodo qua sto cercando di fare ricerca sul mio problema alla memoria anterograda, osservo come funziona in base allo stress, l’attività sportiva, l’alimentazione e agli stress emotivi.
Non so se su questo blog scriverò tutto, però tenere traccia del mio caso potrebbe essermi utile in questa ricerca che per ora non ho trovato collaboratori poichè non trovo persone interessate attorno a me a fare questa ricerca.
Il problema maggiore è che per ora non sono in grado di raccogliere dati precisi per cui per ora si basa solo su qualche evento che ricordo ma non di più, fare sempre dei test sarebbe stressante ma se migliorassi il funzionamento della mia patologia mentale sarebbe un vantaggio molto grande per me.



Da una vita gioco una partita a scacchi ove la scacchiera è solo visibile in parte, non ricordo ne le mie mosse ne quelle dell’ avversario, le mosse non sono in grado di prevederle.
Sto iniziando ad esaminare i vari scenari che provoca il deficit della memoria anterograda e se si pone l’attenzione sul presente è possibile fare una analisi precisa e che spesso sfugge a molte persone fino a me stesso.
Se proviamo a ipotizzare una riduzione delle aree associative in pratica è possibile usare il modello del dato ridotto come origine della follia.
Si fa sempre più viva in me l’idea di provare almeno proporre in una associazione di Pazienti Psichiatrici l’idea di fare ricerca conoscendo i propri deficit e i propri meccanismi che limitano in maniera preponderante lo svolgersi della vita quotidiana.
Non sempre andare in fila con i ricordi è la cosa migliore, a volte quello che si ha nel cuore va raccontato quando compare perchè l’essenza e l’emozione non è la stessa quando si deve raccontare un racconto invece di una emozione.